Powerful Vagina,  woman healing herbs

Vaginal Steam (steaming) questo sconosciuto

Ultimamente, tra le donne che lavorano con le donne, comprese alcune professioniste note, sto osservando per l’ennesima volta lo strano fenomeno chiamato Moda… E stavolta questa nuova moda è qualcosa che mi tocca da vicino.
Osservando su Instagram italiano e sui social in generale, noto il dilagare di una pratica, antica di secoli, usata in metà del mondo conosciuto almeno, chiamata in inglese Vagina Steam, che tradotta letteralmente suona come “vapori vaginali”.
Questa è un’antica pratica che troviamo in molte culture indigene, in America del Sud e in Asia soprattutto.
È un rituale di purificazione, una Limpia, come si dice nella cultura amerindia, oppure una Ariulga, come la chiamano in Siberia/Mongolia ed è una pratica di purificazione che va a toccare molti livelli della Donna, non solo il piano fisico, ma anche il piano mentale e quello spirituale. Per questo non va mai presa alla leggera, come vedo fare a moltissime donne che lo “prescrivono”, a volte senza averlo mai fatto; oppure lo fanno perché hanno trovato in internet una mistura che è sembrata fare al caso loro.
Il Vaginal Steami o Yoni Steam è una pratica di riequilibrio che porta comprovati benefici, tanto che proprio in Korea e in Asia in generale, dove è oggi più diffusa, ci sono delle vere e proprie cliniche in cui si possono andare a fare questi vapori, peraltro utilissimi in moltissimi casi sia di squilibri fisici che di squilibri emotivi. In più, molte culture sciamaniche e tribali usano lo Yoni Steam per riequilibrare moltissimi disequilibri del corpo / mente / spirito delle Donne.

Vi metto qui di seguito alcuni di questi benefici:

Detossina il corpo
Allevia il dolore addominale e la sensazione di pressione
Risolve i crampi mestruali
Può rigenerare i tessuti danneggiati
Aiuta la regolarità del ciclo mestruale
Riequilibra i livelli ormonali
Aiuta a stabilizzare l’umore
Rafforza l’utero
Facilita i rilasci emozionali
Aiuta a rilasciare le memorie di traumi sessuali o altre memorie connesse alla parte
Aiuta a recuperare velocemente dopo il parto
Permette di rilasciare le energie stagnanti
Sostiene il corpo se ci sono batteri, virus o funghi
Stimola si sistema immunitario
Velocizza e facilità l’assorbimento dei principi attivi nel flusso sanguigno.

Spesso vengono tralasciati del tutto gli aspetti spirituali di questa pratica, concentrandosi principalmente sul lavoro fisico.
Si accenna al fatto che sia “rilassante”, si dice che può essere ritualizzato, ma non si parla mai del fatto che tocca un organo che ha, in ognuna di noi, moltissimi “trattenimenti”emotivi e tantissime connessioni spirituali.
Nei benefici vi ho messo qualche esempio di beneficio energetico e spirituale, ma non sono i soli.

Affrontando questo argomento, non posso esimermi dal parlare un attimo di Vagina, questa parte di noi talmente manifestata ma poco realmente manifesta nella nostra coscienza di Donne.

Parliamo di Vagina:

Vagina è un organo di senso, e non solo di piacere.
In essa ci sono tantissime terminazioni nervose, i suoi tessuti sono molto permeabili all’assorbire qualsiasi cosa, energetica e chimica, ed è anche un luogo sacro che spesso non riconosciamo come tale, o non cogliamo fino in fondo cosa significa definirlo tale.
È una delle porte dell’Anima Femminile e un perfetto organo sensorio che, se ascoltato, ci indica realmente la via da percorrere per arrivare a noi stesse, ci mette in contatto con il nostro istinto più profondo e ci apre alla vita in ogni senso.

Assunto questo, come possiamo pensare di fare un “vapore di erbe a Vagina” con leggerezza?
O con conoscenze abbozzate, o non avendo mai nemmeno provato che effetto ci fanno, fisicamente, le erbe che ci sono dentro?
Sono del parere che una pratica che va a lavorare su così tanti aspetti dell’essere femminile, vada presa per l’importanza che ha e non è giusto, nei confronti del suo significato e della sacralità del femminile, che venga un po’ sottovalutata e presa sotto gamba perché si è letto un mini libricino in inglese, oppure perché è di moda. So che molte non lo fanno in questo senso, ma so anche che le misture che si scelgono, per la stragrande maggioranza delle Donne, sono generiche e, spesso, in alcune donne possono creare fastidi nel tempo, che sono spesso difficilmente associabili al Vaginal Steam.
Oppure possono dare reazioni importanti e immediate, che vanno moderate e elaborate e assistite.
Quindi, non facciamoci un Vagina Steaming casalingo a caso, ma cerchiamo di farlo con testa, o meglio con Vagina, imparando magari ad ascoltarla e a capire cosa Lei ci indica. In più, magari per le prime volte, è sempre meglio essere seguite da chi comprende appieno il lavoro che questa straordinaria pratica muove a tutti i livelli, in modo che vi possa assistere, dato che è una pratica molto forte e molto utile in modo diretto.

Quando si lavora con questa pratica in modo profondo e serio, si fa un percorso con la Donna che siamo. Non si usano sempre le stesse erbe per tutte, perché io non sono uguale a nessuna di voi. Si scelgono in base a ciò che va affrontato e la mistura deve essere bilanciata oltre a, se possibile addirittura, essere raccolta o miscelata su misura per noi, o per la Donna che deve essere trattata.
Le erbe devono essere utili ai suoi archetipi, ai temi che sta affrontando, alla sua natura chimico/fisica, al suo cammino spirituale.
E non solo: mantenendo fede al lavoro di relazione con il mondo verde che io ritengo fondamentale quando si lavora con le erbe, è importante che si entri in contatto spirituale ed energetico con ognuna delle erbe che stiamo usando, con il loro spirito, affinché con solo poche applicazioni possano avvenire reali cambiamenti che nemmeno immagineremmo.

Detto questo, sto notando il fiorire di post che indicano come farli, quali erbe usare e che sono spesso presi da ispirazioni dai blog post o dai post su Instagram delle nostre colleghe americane.
Ogni articolo che leggo è più o meno strutturato così: cos’è, come si fa, bisogna preparare questa mistura, bisogna starci tot tempo.
Questo è ciò che vedo scritto, con poi un super entusiasmo per questa pratica che unisce erbe e Vagina dai poteri rilassanti e decongestionanti.
Ok ok facciamo un passo indietro…
Vi va di prendere un po’ di coscienza su cosa si fa con questa pratica assieme a me?

Per prima cosa, Stiamo parlando di Erbe, di quelle aiutanti verdi che crescono su Madre Terra e alle quali ci si deve approcciare con reverenza e sacralità, affinché possano realmente agire sul nostro corpo/mente/spirito. Quindi stiamo parlando ovviamente anche di erbe potenzialmente pericolose, non solo e soltanto buone.
Stiamo parlando di mettere i “vapori”, ovvero la parte sottile, gli elementi volatili, oli essenziali compresi, seppure in minima parte, a contatto con le mucose più sensibili e ricettive che abbiamo nel corpo.
Già così potrebbe bastare per farci scattare dubbi e approfondire la ricerca in modo consapevole.
Facciamo un passo in più: “voglio fare lo yoni steaming”. Fantastico, questi sono secondo me i passi da fare perché questa pratica abbia realmente senso e non sia “il rituale che mi fa sentire Vagina” e basta, perché credetemi, non lo è mai.

Primo passo:
Credo che chi si approccia con profonda consapevolezza a questa pratica debba perlomeno aver chiaro il proprio stato di salute.
Per aver chiaro il nostro stato di salute femminile, abbiamo bisogno di una visita ginecologica approfondita con una o un ginecologo o con un ostetrica competente (no naturopata, no erboristi e no sedicenti qualsiasi altra cosa), questo per avere il quadro chiaro di quali problemi abbiamo e non abbiamo ora.

Secondo passo:
Dobbiamo tener conto della fase del nostro ciclo e di come è un minimo l’andamento emotivo ed ormonale del nostro mese. Quindi abbiamo bisogno di monitorare per almeno tre mesi il ciclo del mestruo.

Terzo passo:
Quando si va a farsi “toccare“ così in profondità dalle erbe con una pratica del genere, dobbiamo realmente capire perché vogliamo farla, come mai ci sentiamo spinte a fare questo piuttosto che altro, e soprattutto, è importante approfondire i nostri stati emotivi e le nostre ragioni con chi è competente e può assisterci a portarci al punto su cui realmente dobbiamo lavorare.

Quarto passo:
È fondamentale che il mio corpo (non la mia yoni in primis) conosca le erbe che metterò nella ciotola o nella pentola. Che, con quelle erbe, ci abbia già un minimo dialogato e che io sappia realmente che cosa può scatenare in me un’erba come reazione, a tutti i livelli.

Posto questi 4 passi, è bene che vi facciate seguire da una Donna esperta, che li usa nella sua vita e porta avanti un percorso cosciente e consapevole con questa pratica, che vi assista per aiutarvi a lavorare davvero su ciò che volete elaborare, lasciar andare o comprendere per avanzare nel vostro percorso.
Questo è un punto fondamentale, perché sebbene alcune cose possiamo vedercele da sole, molto spesso questa pratica porta fuori e fa venire a galla cose vecchie e nascoste nell’interno (va a lavorare su uno dei diaframmi su cui si regge il fondamento della nostra stessa esistenza) e ci vuole una donna che ha esperienza nel supportarvi, nel valutare quali sono (attraverso un test o un lavoro approfondito con voi) le Erbe giuste per il quadro che le avete presentato e sappia quale erba fa cosa, per calibrarlo sul vostro corpo/mente/spirito, mano a mano che il lavoro di rilascio e il riequilibrio procede.

Spero di essere stata esaustiva e, se avete domande o dubbi, non esitate a contattarmi o a commentare qui sotto, o sulla pagina!

Se volete lavorare con me, ho creato un consulto personale/ percorso di Herbal Mentor femminile dedicato proprio alla Vagina, che si chiama Powerful Vagina, in cui metto tutto ciò ne conosco su queste pratiche e sul mentoring al femminile a disposizione di questo tema, che compenetra e si aggancia necessariamente a molti altri temi femminili.

Riportiamo in essere la coscienza del Sacro, prima di tutto nel nostro corpo. Diamo alle pratiche Antiche e alle Erbe un posto nuovo nella nostra coscienza e nella nostra cultura, ma non sottovalutiamo mai da dove vengono, come vanno affrontate e soprattutto la forza di questi strumenti che ci riportano in connessione con noi stesse come Donne.

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