ascoltando le erbe,  ruota dell'anno

Dell’Iperico e Della Luce

Una delle Erbe per eccellenza del solstizio (d’inverno o d’estate) è l’iperico, è collegato al fuoco/luce ma anche all’acqua perché è una pianta ormonale, una pianta che può influenzare l’umore e le emozioni delle persone con cui viene a contatto…

IPERICO

In questo periodo solstiziale, prendiamoci 15 minuti per incontrare l’iperico, possiamo cercare una pianta ed entrare in comunicazione con lei attraverso la meditazione, se non abbiamo la pianta fresca a disposizione, come potrebbe capitare durante il periodo del solstizio d’inverno, cerchiamola in erboristeria e magari proviamolo in tisana, oppure cominciamo a produrre l’olio… ( si puo fare anche con le erbe essiccate, ma sara ovviamente diverso) di solito l’olio si fa in estate e in inverno da le sue applicazioni migliori, sia in questa forma che sottoforma di infuso.

Ma cosa sappiamo di Lui/Lei?

Questa pianta e’ una pianta incantata,
Pianta scaccia diavolo per eccellenza, usato come un amuleto o un incenso contro le fatture e i malocchi , si raccoglie nella notte del solstizio o il 24 giugno la notte di San Giovanni..la notte delle streghe.
Lenitiva, antibatterica, anti virale, ottima per bronchi e sistema respiratorio e per ogni tipo di infiammazione, va usata con cautela per le donne che prendono la pillola e molti altri farmaci perché può dare interazioni non sempre positive.
Importante pianta della farmacopea europea e mondiale, l’iperico e’ una pianta scaccia malinconia che va ad agire sul sistema nervoso e migliora e innalza il tono dell’umore permettendoci di tornare positivi quando camminiamo su sentieri impervi e difficili della nostra vita.

E’ una pianta solare e lenisce quindi il fuoco, attraverso l’acqua elementale della sua struttura forte ma al contempo delicata. Si chiama in latino Ipericum perforatum perché se mettete le sue foglioline contro luce vedrete passare la luce del sole.
Questo ci dice che e’ una pianta che porta luce dove non c’è, non in modo invasivo ma delicato.

Rimanendo in meditazione con questo Maestro Verde è Giallo potrete scoprire molte cose e guarire profondamente perché ci permette di farci spazio tra le ombre a poco a poco e riportando a noi la coscienza e la comprensione della nostra luce interiore, ci dice ” non avere paura, ti proteggo io, sono arrivato a te per un motivo. Forse nella tua vita si stanno susseguendo troppe fatiche? Bene, prendi un mio fiore indossalo, sorridi! Perché ora non sei più sola, con la forza del mio fuoco e della mia acqua spazzerò via le tue difficoltà e ti aiuterò a rialzare lo sguardo, affinché incontrando il sole tu possa riconoscerti, senta abbagliarti ma prendendo coscienza della tua reale essenza, accenderò la fiammella del cuore là dove è spenta, ti guiderò nel buio con passo sicuro fino a che non sarai pronta per uscire alla luce..”

Questa pianta che io amo tantissimo, ci insegna che la Luce va riconosciuta, dobbiamo decidere di guardare nella luce anche se sembra tutto buio, e allora guardiamo nel buio con il suo aiuto e la luce arriverà.

Quando non vediamo la luce spesso siamo solo accecati da essa e il potente , dolce iperico ci mette direttamente in contatto con il luogo in cui il fuoco si accende, con le modalità con cui riaccenderlo, ci riconnette con il luogo del riconoscimento profondo della vita che scorre in noi, importante tema in entrambi i Solstizi.

Oltre all’oleolita d’iperico ormai famoso ovunque, c’è un modo più dolce, ma efficace per prenderlo, per entrare meglio in contatto con la sua vibrazione, che va benissimo in entrambi i Solstizi, l’infuso!

INFUSO DI IPERICO

Questo infuso, lo sento sempre come un infuso magico, un elisir dorato che ci aiuta a tornare alla luce in noi, provatelo e fatemi sapere, ascoltatelo e prendetevi del tempo come fosse un piccolo rituale solstiziale.

COME SI FA

Un cucchiaino di sommità fiorite essiccate se raccolte da noi, due cucchiaini se presi in erboristeria.

Una tazza di acqua calda

Far bollire l’acqua poi spegnerla e lasciate che scompaiano del tutto le bollicine, una volta spento aggiungere i fiori.. lasciare in infusione coperta per 15 minuti, filtrare e bere magari dolcificandolo con zucchero di canna, no il miele in questo caso, perché lo stiamo bevendo caldo e caldo il miele è tossico per il nostro organismo.

Buona comprensione della vostra luce attraverso questa meravigliosa erba!

Benedizioni verdi💚

Annie

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