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Perché Le Donne sono le Depositarie della conoscenza delle Erbe

In ogni cultura antica e in ogni cultura sciamanica o quantomeno primitiva, ma non di meno anche in quelle odierne sia primitive che non, sono quasi sempre le donne che si occupano della raccolta delle erbe.
Sono le donne che devono stare attente ai bisogno della comunità, ma più in piccolo ai bisogno dei loro figli, sono le Donne che si ingegnano a scoprire nuovi rimedi e nuove soluzioni per far si che la specie progredisca.
E’ un istinto.
Siamo mammiferi.

È sempre stato così.
Dobbiamo proteggere e nutrire i nostri piccoli fino a quando non sono in grado di farlo da soli e spesso nella specie umana, questo periodo può essere molto molto lungo, in particolare nelle società moderne.
Siamo noi donne che siamo più portate alle relazioni e alla cura.
Ci sono molte leggende in tutto il mondo che parlano di donne capaci di curare con le erbe. Che per attuare questa specie di “magia” entrano in uno stretto contatto con la pianta, ci vivono assieme, ci parlano, meditano con essa ed essa risponde loro attraverso sogni, segni, immagini visionarie e così da sempre si e’ compreso come una medicina potesse far bene o meno.
Per tutta la nostra storia, abbiamo avuto il problema di dover far sopravvivere la prole e questo ci ha portato a sviluppare un’ottima capacità di osservazione del mondo che ci circonda, ad affinare alcuni sensi e a rimanere empatiche con il mondo che ci circonda.
Abbiamo, in uno scenario paleolitico, all’alba del genere umano, prima osservato e ascoltato i nostri istinti, poi osservato gli animali e poi con l’evolversi della specie e delle nostre capacità cognitive e fisiche siamo riuscite ad entrare in contatto, chissà forse per prime con la realtà sottesa, che ci ha indicato per secoli la strada della cura, della guarigione e dell’amore per i nostri “cuccioli”.

Questi cuccioli sono diventati adulti e a loro volta hanno insegnato il sapere ai loro figli, e loro ai loro figli nel susseguirsi delle generazioni, una lunga catena fino a noi.
E’ così che e’ nata l’antica arte di guarire,
Da madre in figlia.


Tutto questo esiste nella nostra vita anche ora, anche in questi tempi moderni, sono sicura che ogniuna di noi abbia un’erba di affezione o una tisana, una minestra, o un cordiale, o un impacco etc,che la mamma o la nonna le davano o le facevano da piccola, possa solo essere zucchero e limone per il singhiozzo!

Se vi guardate indietro potete scoprire quei ricordi e per me questa esplorazione è veramente importante, ci aiuta sempre e quella ricetta, diventa un ottimo modo di riequilibrio per la nostra vita, nei momenti difficili e se non sapete da dove partire potreste partire da lì nella vostra ricerca della vibrazione delle Erbe e dei rimedi di famiglia.
Tornando a zucchero e limone, Quante volte mia nonna mi correva dietro attorno al tavolo per cercare di darmi quel benedetto rimedio che io non potevo sopportare! Sono certa che ogniuna di noi ha un ricordo simile, un ricordo che lega un erba ad una nonna, alla mamma, alla zia.

Questo vale per moltissime altre cose, non possiamo che apprendere anche a livello inconscio dalle nostre mamme e dalle donne della nostra famiglia,
Questo siamo come base: Donne che apprendono da altre Donne, che ci piaccia o meno.
Poi ogni generazione migliora,
Innova,
Ridimensiona,
Ed e’ questo il
Continuum della vita,
Questo e’ ciò che conta,
Questo e’ ciò che dopo tutto ci tiene in piedi .
Se guardate dietro di voi ci sono tantissime donne che vi sostengono,
che vogliate o meno,
le vostre antenate sono li,
Che vi tengono per le spalle,
Che non vi permettono di cadere
O vi assistono a rialzarvi.
Sono lì con tutte le loro esperienze, conoscenze, comprensioni, paure, dolori amori e gioie.
E se andate indietro, ma molto indietro scoprirete che anche voi avete istintiva la conoscenza di ciò che fa bene,
Le vostre antenate lo sapevano cosa faceva bene, le nostre antenate erano quelle antiche guaritrici della famiglia e del villaggio, di cui si parla tanto e che sembrano essere state relegate ad una figura mitologica, queste famigerate “Donne Sagge” “Herbarie” “erboriste” “Donne Delle Erbe” “Strie” “Streghe”…

Ma ogniuna di noi le ha dentro, ogniuna di noi porta questa parte, consapevoli o meno, è un ricordo genetico potente; e se ora raccoglieste voi questo ruolo? Se ora decideste che è giunto il momento per smetterla di essere in balia dell’altro ma cominciaste ad ascoltare il Vostro istinto? Se smettessimo di far parlare la mente con mille nozioni e proiezioni e decidessimo di scendere a contatto reale con la Madre Terra? Cosa potrebbe succedere?

Succederebbe che smetteremmo di continuare a sgravarci dalla responsabilità del nostro benessere e cominceremmo realmente a contattare quegli esseri mitologici in noi, la loro vibrazione, la loro memoria, che chiede forte di essere ricordata, ci riprenderemmo parte di quel modo femminile di affrontare la vita, un ritmo, una sicurezza, un identità.

Ci riprenderemmo un sentire, un percepito che a me piace chiamare
“Vivere nel Sogno Della Grande Madre”
Quello stato di estasi e amore che contraddistingueva il genere umano all’origine dei tempi,
Che permetteva alle Antiche Donne di stare in armonia con ciò che avevano attorno, e quindi fidarsi naturalmente del loro istinto e del loro sapere genetico, in un continuum di condivisione con la conoscenza sottile del mondo naturale che viveva con loro, e da cui loro non erano staccate, ma solo una piccola parte.

E’ attraverso questo sentire che dobbiamo vivere, ora più che mai, per noi è per ogni donna attorno a noi e in primis per Madre Terra.
In questo momento molte di noi si stanno risvegliando a se stesse,
Molte di noi si stanno rendendo conto di ciò che sono davvero per questo mondo,
Quindi e’ ora di riappropriarci seriamente di ciò che nei secoli bui del patriarcato violento e repressivo ci è’ stato in qualche modo sottratto o in qualche modo abbiamo permesso che ci sottraessero.
Tutto è’ ancora li, non lo abbiamo perso, lavoro passa dall’auto ascolto, siete disposte a liberarvi dalla mente e a tornare al vostro istinto? E a immergervi nella meravigliosa Madre che è Madre Terra?


Ognuna di noi ha la sua la sua particolare capacità e ogni dono e’ una magia, ogni passione e’ un modo per esprimersi ognuna con i suoi reali colori.
siamo tutte Donne Sagge se vogliamo.
Se ascoltiamo.
Se abbiamo il coraggio di essere ciò che siamo.

“Donna Saggia” e’ un appellativo che racchiude l’essere Donna tutto, quindi ricostruiamo ciò che siamo, per noi, per le nostre antenate, per le generazioni future.

Torniamo all’antico sentire, all’istinto e alla terra attraverso la cura e l’accudimento che ci è’ proprio e così viaggeremo nel mondo degli archetipi, porteremo in noi ciò che poi le nostre figlie porteranno in loro e alle future generazioni.
Siamo noi le responsabili.

Siamo noi ora il futuro.

Namaste’

Annie

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