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Lamium Purpureum o falsa ortica

Con questo primo articolo sulle erbe spontanee vi parlo di un erba che ora troviamo letteralmente ovunque, un erba Delle Donne, un erba tanto vista ma poco conosciuta



Di questa pianta si contano qualcosa come 50-55 tipi diversi, ma quelle più riconoscibili e recuperabili in natura sono quella a fiori viola e quella a fiori bianchi.
Quella a fiori viola si usa anche per scopi fitoalimurgici, mentre quella bianca, più amara si prepara in quasi solo medicina, sebbene entrambe siano commestibili.

Il suo appellativo inglese, dead nettle (ortica morta), ci aiuta a capire che si tratta di una pianta inoffensiva, non certo come l’ ortica che invece provoca prurito e reazioni varie!
Questa dolce pianticella, dell’ortica ha solo uno dei suoi nomi volgari ma appartiene invece alla famiglia delle mente, come tutti i “Laminum”.

È una pianta modesta che a volte passa inosservata, ma ha moltissimi usi in cucina e anche in farmacopea, all’inizio della primavera è tra le prime piante che spuntano e che ci raccontano che il clima si sta scaldando.

I bambini qui la chiamano la chiamano “fiori a zucchero” o erba zucchero, e chi la conosce la cerca per gustare la gocciolina dolce che c’è alla fine all’attaccatura dei suoi fiori, in alcune zone si chiama Dulcimele.
Da piccola per me era un gioco e inventavo una specie di caccia alla goccina dolce (non sempre c’è) ogni passeggiata nei campi.

E’ un ottimo ingrediente per ripieni, frittate, minestre…sebbene è meglio aggiungerla alle preparazioni, dopo averla bollita e schiumata, perchè potrebbe diventare estremamente spiacevole se aggiunta fresca nelle cotture miste o in piatti vari perchè con il calore e l’acqua fa schiuma.

ottimo per le unghie e per i capelli come remineralizzante e ricostituente e come emmenagogo e ha anche utilizzi magici ed è un erba il cui spirito ci porta a fare un viaggio che ci permette di ritornare integri, un erba veramente utile ma davvero sottovalutata.

Quando lo raccoglierete e lo preparerete, andate oltre all’odore che emana, non proprio dei migliori, il sapore e’ tutt’altra cosa, potrebbe non piacere a tutti comunque, la fitoalimurgia e’ un arte che si impara sperimentando cosa va bene per voi passo passo.

Lamium purpureum, ha fiori simili a piccole bocche aperte, che vanno dal rosa-viola chiaro al fucsia al violetto, attira api e
Questi fiori possono essere utilizzati per creare effetti di colore (insieme al tarassaco ad esempio) Nelle insalate o nelle vostre salsine allo yogurt, nella maionese, Io preparo ogni anno delle palline di formaggio rotolate nei fiori.

Da marzo-aprile in poi, fino a fine estate, si trova un po’ ovunque, soprattutto in zone semi soleggiate, nel prato di casa o vicino a siepi ed edera.

E’ una sinergica di centocchio, veronica, billeri primaticcio e di solito le trovate assieme o molto vicine le une alle altre e ci racconta che il terreno su cui cresce è un terreno ricco.

Per averne sempre a portata di mano, la si può anche trapiantare in primavera dividendone il ceppo e interrandolo in piena terra o nei vasi da balcone.
Dopo la fioritura, la si può tagliare per permetterne un’ulteriore ricrescita rigogliosa.

conosciamola meglio

PARTI UTILIZZATE

foglie fiori e alcuni usano anche i gambi.

PRINCIPI ATTIVI
Acidi grassi polinsaturi, vitamina C, mucillagini, tannini e sali di potassio.

UTILE PER
pelle, sangue
Cuoio capelluto, unghie e cartilagini
Reni
Organi emuntori in generale
Utero e ovaie, vagina
Vescica urinaria e fegato

PROPRIETA’

diuretica

diaforetica

astringente

purgante

emoliente

cicatrizzante

rimineralizante

emmenagoga

EPOCA DI RACCOLTA

Da marzo a luglio

PROPRIETA’ MEDICINALI

La varietà Laminum album (con i fiori bianchi) era conosciuta anche da Plinio che scrisse il “De Historia Naturalis” e le conoscenze sulle sue proprietà si sono tramandate nei secoli nelle campagne e si sa, dalla tradizione orale che e’ ottima per rimineralizzare le parti cartilaginee, i capelli, etc.

Sostiene il sistema osteo articolare, ha un effetto diuretico generale e anche purgante.

Le foglie della pianta, sono degli ottimi cicatrizzanti, e se vi fate male in natura va benissimo se ne cogliete qualcuna e dopo averla stropicciata o masticata, ancora meglio, la mettete sulla parte dolorante o su dei taglienti poco profondi, aiuterà a sgonfiare e a cicatrizzare.
In mancanza di altro e’ un buon depurativo del fegato e di tutto il corpo in generale, se presa in decotto ci aiuta proprio “a lavare” dall’interno il corpo.

Essendo ricca di mucillagini e vitamina C è una grande amica della pelle e puo entrare a far parte di unguenti e creme o oleoliti per uso topico; ottima anche per problemi di seborrea, si usa per questo scopo sempre l’infuso in acqua, facendo compresse da passare sulle zone interessate.

IN ERBORISTERIA FEMMINILE

Di questa erbetta abbiamo testimonianze antiche, viene citata già sugli erbari greci, e veniva divisa nelle sue proprietà in purpureum e album.

la varietà purpurea sappiamo servisse come emmenagogo, in associazione ad altre erbe e si usa metterla nelle tisane per favorire il mestruo.

la varietà album, o lamium album, e’ utile come infuso dopo parto perché ha un effetto astringente e vasocostrittore e va ad agire sulla tonicità dell’utero aiutandolo a riprendersi dopo la gravidanza; quindi e’ un erba delle donne.

E’ possibile utilizzare quest’erba anche per i Vaginal Steam, o vapori vaginali, ma non può essere utilizata nel fai da te in questo senso, dato che ogni Steam deve essere prescritto sulla persona e non può essere una pratica da fare in autonomia se non si ha conoscenza del proprio corpo e una conoscenza approfondita della propria fisiologia, se vuoi saperne di piu sui vapori vaginali, ho scritto un articolo qui.
Essendo un erba davvero utile alle donne che spero diventi parte delle vostre raccolte.
l’avete in giardino come minimo o in un campo vicino o persino nei parchi cittadini, quindi è molto reperibile se ne può fare una buona scorta, nelle tisane ne va un rametto di massimo 8 cm per tazza.

UTILIZZO EMOTIVO POPOLARE

nella tradizione erboristica popolare è un erba usata anche per placare la malinconia e la tristezza, non solo quella tristezza profonda per fatti successi, ma a volte ci sentiamo tristi e malinconici anche per il tempo magari un po brutto o in momenti a caso nella giornata che escono spesso dall’inconscio e che non ci spieghiamo, o magari in momenti di luna calante per le donne e durante il premestruo per quegli stati un po faticosi, malinconici che arrivano proprio in quei periodi

SIGNATURA
E’ una pianta molto resistente sebbene delicata, come noi donne in un qualche modo!
Nella signatura, serve per le affezioni di gola e orecchie proprio per la caratteristica forma del suo fiore che sembra una bocca spalancata, infatti ne troviamo traccia nelle testimonianze dei conventi e nei ricordi delle guaritrici di campagna proprio per tisane e decotti espettoranti e disinfiammanti di gola e orecchie.
Frate Atanasil, erborista, parla di come con i fiori si possano fare degli impacchi caldi alle orecchie o i suffumigi per la gola.

Proprio per la forma del fiore, in alcune zone diventa utile per l’utero dato che ha una forma che può ricordare questa parte.

USI MAGICI

In magia è utilizzata per entrare in contatto con l’archetipo della guerriera, per dare coraggio e rafforzare la psiche. si brucia come incenso negli smudge o incensi liberi.

(se vuoi sapere come si fa uno smudge ti lascio il post qui )

Si può usare come talismano o o incenso o nelle candele e negli incanti, anche per “raffreddare” i bollenti spiriti, in quei momenti di rabbia o litigi intensi e discussioni in cui si fa fatica a comprendersi, si usa molto anche per sciogliere la confusione sia mentale che emotiva e per rasserenare dove ci sono venti di tempesta.

ENERGIA

Quando vi parlo di energia, vi racconto la mia esperienza con lo spirito della pianta, che contatto attraverso una cerimonia specifica da Lei suggerita, con ogni pianta di cui vi porto l’energia ho lavorato anni.

Forte e delicata, legata all’espressione e alla parte corporea delle nostre emozioni profonde l’utero appunto.
Rimanendo in contatto con il suo spirito per qualche giorno, mi ha premiata parlandomi di se..
In un turbinio di petali bianchi e Viola e luce abbagliante il suo Deva mi ha parlato al cuore…

“Molti mi scambiano per la mia sorella più grande, l’ortica,
Delicata e morbida io sono,
Ma non meno potente se mi conosci.
Entra nel mio spazio e ti donerò pensieri felici e delicatezza
E riconoscerò il messaggio delle tue ossa,
Ti riporterò alla tua essenza,
E insieme faremo un viaggio..
Dentro di te, nella tua purezza, nel tuo sentire profondo…
Scioglierò le tue acque e le ricostituirò
Per permetterti di ritornare integra e di nuovo Vergine.
Sono la pianta delle Vergini che tornano sempre pure.
Dopo ogni fatica, vienimi a trovare io sarò il tuo balsamo”

Ed ecco portata alla luce un erba Delle Donne quasi sconosciuta.

Benedizioni Verdi !
Annie

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